• Possibilia

Il remake di «Gloria Bell»: Julianne Moore e poco altro



Il regista cileno Sebastián Lelio - già premio Oscar per il Miglior film straniero 2018 - fa una scelta molto particolare: rifare se stesso - la stessa di autori come Leo McCarey o Alfred Hitchcock.

Dopo il grande successo di Gloria nel 2013 alla Berlinale - che valse l'Orso d'Argento a Paulina García - Lelio ripropone la storia della cinquantenne Gloria spostando prima di tutto geograficamente il fuoco narrativo: da Santiago a Los Angeles. E collaborando con la diva antidiva per eccellenza: Julianne Moore.


L'attrice americana - Oscar alla Miglior attrice per Still Alice (2014) - è il cuore pulsante della pellicola: fra balli e canzoni, regala un'interpretazione malinconia, intensa e magnetica, che attira su di sé ogni attenzione, mettendo anche in secondo piano le scelte registiche. Invero, se in Una donna fantastica (2017) la capacità ritrattista e introspettiva del regista cileno è evidente, in Gloria Bell pare che questa abilità imploda ed esploda nella magistrale performance della Moore. Anche e soprattutto perché lo sceneggiato collima quasi integralmente con quello del 2013, senza alcun tipo di sussulto o scatto in avanti.


Julianne Moore e John Turturro

Al contrario, il cambiamento indubbio riguarda l'elemento fotografico che - assieme alla Moore - caratterizza questo remake: colori caldi e spazi ricchissimi di luce vanno di pari passo con la passionalità e l'impulsività di Gloria - «Se il mondo dovesse esplodere spero di andarmene ballando».


Una pellicola che, meno di quella in corso alle Berlinale 2013, fa comunque la sua figura, ma che che senza la brillantezza attoriale di Julianne Moore, non avrebbe molto da raccontare.




  • Black Facebook Icon
  • Black Icon Instagram
Seguici
  • Bianco Instagram Icona
  • Bianco Facebook Icon

Tutti i marchi, loghi, sigle, brand, immagini non esplicitamente appartenenti a possibilia.it sono dei rispettivi proprietari.

 

È vietata la riproduzione, anche parziale, di immagini, testi, pagine e di ogni componente presente nel sito.

 

©2017 www.possibilia.it - tutti i diritti sono riservati.